L'autore dei contenuti scientifici di questo sito è il dr. Sebastiano Sciuto






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La terapia medica della poliposi nasale

E’ indicata per i casi di minore gravità quando i polipi sono ancora piccoli e pochi. Vengono utilizzati spray nasali per un’azione locale, diretta sulla mucosa nasale.
Questi spray contengono in genere corticosteroidi come budesonide, beclometasone, mometasone, fluticasone, triamcinolone, flunisolide oppure antiallergici come sodio nedocromile, azelastina cloridrato.
Purché sotto controllo dello Specialista, questi farmaci possono essere assunti anche per periodi di tempo molto lunghi, avendo effetti indesiderati piuttosto modesti. E’ possibile tuttavia che in qualche raro caso possano provocare sanguinamento dal naso, mal di testa, mal di gola.
Agli spray nasali vengono spesso associati anche corticosteroidi per via sistemica (per bocca). Questi sono in molti casi assai efficaci per ottenere la regressione dei polipi specialmente in presenza di eosinofilia (come accade nei pazienti con rinite allergica o asma bronchiale). Tuttavia devono essere presi solo con prescrizione del Medico e di norma per periodi di tempo limitati a poche settimane.

Secondo i casi, possono essere utilizzati anche farmaci antistaminici: non hanno effetto sui polipi, ma possono dare sollievo dalla congestione nasale.
Gli antibiotici sono indicati solo se c’è anche una sinusite batterica in corso.
Recenti ricerche hanno dimostrato che alcuni casi di sinusite cronica possono essere causati da una reazione immunitaria alla presenza di miceti (funghi). Per questa ragione farmaci antimicotici vengono impiegati qualche volta nel trattamento di poliposi combinate con sinusite.


La terapia chirurgica della poliposi nasale

Se la terapia con i farmaci non dà il risultato voluto o se la diagnosi è stata fatta tardi, con polipi già grossi e numerosi, allora è necessario ricorrere alla chirurgia.
Il tipo di operazione da effettuare dipende dal numero, dalla dimensione, dalla localizzazione dei polipi. Può essere una semplice polipectomia o una più estesa chirurgia funzionale del naso e dei seni paranasali.

Polipectomia
Una polipectomia è indicata per polipi piccoli o isolati. Il metodo più moderno e vantaggioso è l’utilizzo del microdebrider. E’ questo uno strumento che viene usato sotto controllo endoscopico e consente di rimuovere in maniera radicale le masse polipoidi frantumandole e aspirandole. L’intervento così condotto è infinitamente diverso dal vecchio intervento tradizionale in cui i polipi venivano “strappati” dalla mucosa.
Infatti nella rimozione dei polipi il microdebrider non esercita nessuna trazione e non danneggia la mucosa circostante. Il sanguinamento è estremamente ridotto.
Poiché i polipi non contengono terminazioni nervose dolorifiche il dolore è minimo e controllabile molto bene anche in anestesia locale. Nei casi più favorevoli non è necessario neanche il tamponamento nasale.
L’intervento è in genere eseguito in Day Hospital.
Nella poliposi nasale il laser non offre particolari vantaggi e non viene utilizzato

Chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali
(FESS: Functional Endoscopic Sinus Surgery)

Questo tipo di intervento è indicato nei casi di poliposi diffusa. N on solo rimuove i polipi, ma anche le parti delle cavità dei seni paranasali dove in genere i polipi si formano. Inoltre, se i seni paranasali sono bloccati o infiammati vengono ampliate le aperture di comunicazione che essi hanno con il naso in modo che l’infiammazione possa più facilmente guarire. Anche il contenuto dei seni paranasali è raggiungibile endoscopicamente dall’interno delle narici può essere rimosso.Tutta l’operazione viene eseguita in endoscopia utilizzando una fibra ottica collegata ad una telecamera.
Di preferenza l’intervento viene eseguito in anestesia generale, sebbene sia pur sempre possibile eseguirlo in anestesia locale.
Poiché la chirurgia endoscopica viene eseguita tutta dall’interno delle narici senza incisioni esterne, la guarigione ed il decorso post-operatorio sono più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale.
Anche i fastidi del post-operatorio sono minori e più sopportabili.

La chirurgia endoscopica della poliposi nasale e dei seni paranasali offre oggi tali vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale che ogni Paziente che sta per essere operato per poliposi nasale dovrebbe sincerarsi che il Chirurgo prescelto effettuerà l’intervento con tecnica endoscopica e secondo i principi della chirurgia funzionale dei seni paranasali.
La chirurgia funzionale del naso inoltre deve essere completa: se vi è una deviazione del setto o una insufficienza valvolare nasale, anche queste devono essere corrette in quanto è stato dimostrato che il flusso aereo turbolento all’interno delle narici facilita l’insorgenza della poliposi nasale.